Volley Trento col fiatone vince la prima finale scudetto

Il primo atto è di Trento, come da pronostico, ma quanta fatica. L'Itas Diatec ha tremato, sotto per 1-2. Settimo successo di fila, imbattuta dai quarti la doppietta (scudetto dopo Champions League) non è scontata. Marco Meoni è alla 18ª partecipazione ai playoff, non ha mai vinto il tricolore, con Piacenza ci crede. Nel primo set l'allungo dei trentini sul 12-6, Zlatanov rimette in carreggiata Piacenza 17-15, poi l'accelerazione. Più equilibrio nel secondo parziale (7 pari), con Durante bravo in difesa, gli emiliani passano sul 7-10, tengono sul 12-16 e chiudono con ace di Bjelica. Il terzo set contrariamente al solito non è decisivo. Allunga Piacenza sul 12-16, Marshall trova il ritmo giusto, Meoni è abile a gestire i potentissimi servizi avversari. Trento si basa troppo sulle individualità, è nervosa, non abituata ad avere una squadra che la tallona. Tre muri vincenti di Marshall significano 17-21, uno anche per Insalata. Vissotto sbaglia la battuta dell'1-2, sarà lui a firmare il punto che dà il tiebreak, dopo il calo di Piacenza. Nello spareggio Trento passa da 3-2 a 7-2 grazie al muro. Zlatanov riapre 9-8, Marshall sbaglia (11-8), Kaziyski anche (12-11), decide un ace di Vissotto, favorito dal nastro.