Il volo delle lucciole è arrivato in Lunigiana

Lo sai, Massimiliano, che una delle tue lucciole è arrivata ieri sera sul terrazzo della mia casa in Lunigiana? I percorsi delle lucciole sono straordinari come i percorsi umani, le piccole e soavi luci intermittenti si muovono in un buio costante e privo di speranze, spesso. Ma proprio i loro lumini volanti, il più delle volte, riescono ad esaltare i singhiozzi della vita.
Inizialmente non ho letto il tuo pezzo, ero altrove, ma leggo le parole dei tuoi estimatori, ai quali mi aggiungo, sei affetto da un giornalismo del cuore unico nel panorama italiota. Cosa hai suggerito? Di farci insegnare le strade dalle lucciole? Di far battere il cuore dentro le loro intermittenze luminose? Di riprendere in mano la vita nella sua intimità e nel suo clamore? Di usare le responsabilità individuali come scambio dolce?
Voi del Giornale di Genova e della Liguria rappresentate la testimonianza che sa rendere più efficace e persuasivo il lavoro, impugnandolo col cuore prima ancora che con la mente. In te ragioni e sentimenti camminano in simbiosi come le categorie kantiane di etica ed estetica e la produttività di un tale inscindibile binomio è sotto gli occhi di noi lettori.
Ti darò un’anteprima: farò un certo numero di trasmissioni su un’emittente locale che si chiama Teleriviera, che agguanta anche tutta la provincia di La Spezia, una trasmissione che si chiamerà «I tempi delle donne» con sottotitolo «A volo di rondine».
I tempi delle donne, come sai, sono quelli del loro corpo biologico, adatto a contenere e ad ospitare la vita e dunque i tempi delle donne sono i tempi della vita, con le sue pause, meditazioni, dolcezze, lacrime, dolore, languori, passi di superficie, ma anche di mistero. I tempi delle donne come organizzazione sociale, dunque e come progetto economico. Come dire, rapporti di produzione e rapporti di riproduzione a confronto, finora sono i stati i primi a dettare le leggi, d’ora innanzi devono essere i secondi a suggerire i dettati della creazione. A volo di rondine, come andirivieni della vita e fatica e luminosità della vita. Inseguendo le lucciole come fari sottili e turbativi dentro lunghe notti di luna.
A presto mio caro,