Volo e Gamberale maestri nel creare prodotti perfetti

Sua santità Papa Francesco è sempre lì, in cima alla classifica con la sua intervista rilasciata ad Andrea Tornielli. Questa settimana Il nome di Dio è Misericordia (Piemme) supera ancora le 8mila e cinquecento copie. Alle sue spalle cresce Chiara Gamberale con Adesso (Feltrinelli) che si posiziona poco sopra le 5mila copie. L'undicesimo romanzo della scrittrice romana è uscito in zona San Valentino ed è chiaramente a target femminile. Il tema è costruito con mestiere, decisamente alla Sex and the City: la protagonista si chiama Lidia, una donna senza figli. Incontra Pietro, il quale invece ha una figlia, e ha paura di amare, di farsi male perché - come ogni maschio da romanzo sentimentale o porno erotico (vedi le Sfumature) - se ne è già fatto molto, di male. È un cliché che funziona ancora benissimo. Soprattutto se vestito con frasi che per il pubblico di riferimento sono una garanzia. Tipo: «Il classico stronzo che dice di essere in crisi con la moglie e non la lascerà mai».Scivola invece al terzo posto con Noli me tangere (Mondadori) Andrea Camilleri il quale, per essere il bestsellerista che è, questa volta macina un po' meno copie del solito. Mostra una capacità di resistenza anche sul lungo percorso Fabio Volo: con È tutta vita (Mondadori) sale di nuovo sino al quinto posto (3mila cinquecento copie, più o meno). Volo aveva mostrato prima di Natale un'accelerazione folgorante, ma anche sulla distanza il suo libro per trentenni in vista di paternità/maternità si dimostra un prodotto azzeccato. Sorpassa il dettame dei pubblicitari (double income no kids è il loro credo commerciale). Lui ha capito che i double income terrorizzati dall'arrivo del kid comprano, eccome se comprano. Va poi segnalato che spunta all'ultima posizione della Top ten Giampaolo Pansa con Il rompiscatole. L'Italia raccontata da un ragazzo del '35 (Rizzoli). Il giornalista nella sua autobiografia parte dal personale per raccontare più di ottant'anni di storia del Paese.