Volo nel vuoto coi bimbi I piccoli sono gravissimi

La donna è morta sul colpo Soffriva da tempo di depressione

da Latina

La figlia di sette anni della donna che sabato si è suicidata gettandosi dal balcone di casa con in braccio i suoi bambini, è in condizioni che vengono definite «gravissime». Le condizioni del figlio più piccolo, di tre anni, sono state invece definite «gravi», ma non è considerato in pericolo di vita. La madre, Tiziana B., di 35 anni, che soffriva di depressione, si era lanciata nel vuoto dopo aver abbracciato i figli ed essere uscita sul balcone al terzo piano di un palazzo di via Sabotino, nel pieno centro di Aprilia, città di 60.000 abitanti a nord di Latina. Lei è morta sul colpo dopo un volo di circa 12 metri. Nell’abitazione al momento del suicidio c’era il marito che non si è reso conto nulla. L’allarme era scattato immediatamente, tra i primi a intervenire il pediatra che seguiva i bambini e stava recandosi proprio in quella casa perché uno dei piccoli aveva la febbre. Lo stesso pediatra ha chiesto l’intervento del 118, i bimbi infatti erano ancora vivi. In quella casa al terzo piano nulla che lasciasse presagire quel gesto, nessuna lite prima che accadesse, di colpo la donna è uscita e si è gettata. Da tempo era seguita dal dipartimento di salute mentale per una forte forma di depressione ma non aveva mai manifestato intenti suicidi secondo quanto riferito dai medici ai carabinieri. La coppia, lui impiegato e lei casalinga con qualche lavoro saltuario, era conosciuta da tutti nel palazzo e in quelli vicini.