Il volo ritarda, cane muore prima della partenza

Imbarca il cane sull'aereo ma lo ritrova morto prima della partenza. L’altro pomeriggio a Malpensa Francesco Cusenza, un pensionato di 60 anni di Valganna (Varese), verso le 13.45 ha affidato agli addetti, il suo bulldog di tre anni e mezzo di nome Priscilla. Ma l'aereo, il Milano-Palermo delle 14,45 dell’Alitalia, viene bloccato a terra a causa di un problema tecnico. Quando, dopo due ore circa di attesa, i passeggeri sono saliti a bordo, al signor Cusenza è stato comunicata la morte dell'animale.
Il proprietario si era presentato all'imbarco con un certificato di «sana e robusta costituzione», obbligatorio per imbarcare il cane. Il responsabile del servizio Veterinario di Malpensa, Massimo Pizzoli, non si sbilancia. «In questo momento non siamo in grado di dire se sia stata commessa qualche superficialità, però abbiamo chiesto di vedere la tempistica di movimentazione». Secondo la Sea, il cane è stato portato a bordo alle 14,30, ma è stato fatto scendere pochi minuti dopo l’annuncio del ritardo. Successivamente sarebbe stato portato in una zona ombreggiata e rifocillato. Intorno alle 16 però è stato colpito da collasso.