Volo sospeso, i genovesi a Londra protestano

Per la conferma basta un click nel sito internet della compagnia Ryanair: l’ultimo volo Genova-Londra del 2007 partirà il 2 novembre, il primo del 2008 il 14 marzo. In mezzo, quattro mesi di stop ai collegamenti che la compagnia aerea irlandese famosa per avere lanciato su grande scala i voli low cost (a basso costo) fa scattare perché ritiene il Genova-Londra poco redditizio. Una decisione che mette in allarme la comunità di medici, ricercatori e professionisti genovesi che a Londra vive e lavora e torna spesso in Liguria: Genova perderà l’unico volo rimasto per Londra.
Beatrice Raggio è una fotografa specializzata nei servizi ai matrimoni. A Londra lavora e vive con il marito, come lei genovese e come lei riuscito a trovare un lavoro importante (fa l'architetto e cura i progetti per le olimpiadi) nella capitale inglese. «Abbiamo amici di Genova che a Londra lavorano come medici, assicuratori o come professionisti nella City, il centro finanziario della città - racconta la fotografa- Siamo tutti preoccupati per quanto sta succedendo a Genova: Ryanair inizialmente garantiva due collegamenti al giorno con Londra, ora siamo scesi a uno, in certi periodi a giorni alterni. Chi viaggia d’abitudine con questi voli sa che la compagnia crea nuovi collegamenti negli aeroporti che le offrono le condizioni migliori. Scali come Pisa e Bergamo, in teoria meno importanti di Genova, sono cresciuti enormemente grazie ai passeggeri portati dalle compagnie a basso costo. Il prossimo inverno, Genova resterà senza voli per Londra».
L’aeroporto, spiegano i suoi dirigenti, sta contattando altre compagnie per creare un nuovo collegamento con la capitale inglese. «Non iniziamo a muoverci adesso, l’aumento dei collegamenti con Londra era nei programmi. Sarebbe stato meglio se Ryanair non avesse sospeso il volo, ma stiamo correndo ai ripari». Il tempo non è molto, però. «I pendolari con Londra stiano tranquilli, stiamo contattando diverse compagnie, dalla British Airways a easyJet, il bacino di passeggeri c’è».
Ed è questo che fa arrabbiare i liguri di Londra. «Gli aerei sono quasi sempre al completo. Il problema è un altro: Ryanair va da chi offre piste e servizi ai costi minori, da chi fa gioco di squadra (privati ed enti pubblici) per garantire ai passeggeri autobus verso le località turistiche o i certi d’affari. Tutto questo a Genova non succede».