Volo dal viadotto, morti 3 savonesi

Tre persone sono morte ieri mattina in un’auto che è precipitata da un viadotto della bretella autostradale che collega la A7 con la A26 . L' incidente è avvenuto alle 6 a un chilometro dal casello di Novi Ligure. Le tre vittime sono state identificate, si tratta di Juri Gandolfo, 29 anni, di Savona, di Antonio Blanda, 44 anni, di Spotorno e di Riccardo Riva, 40 anni, abitante a Savona.
I tre viaggiavano a bordo di una Bmw 330 e pare fossero partiti da Milano dove, secondo la prima ricostruzione della polizia stradale avevano trascorso la notte in un locale. Arrivato sul viadotto che sorpassa la ferrovia Torino-Genova, Juri Gandolfo, che era al volante, ha perso il controllo della vettura. L’auto ha sbandato sulla destra, ha demolito una quarantina di metri di parapetto ed è precipitata nella scarpata, che è alta una dozzina di metri.
Dopo avere più volte capottato, la vettura si è fermata su una stradina a fianco della ferrovia, che non ha subito danni. I tre occupanti hanno riportato gravi lesioni alla testa e sono morti sul colpo. Sul posto si sono recati gli uomini della Polstrada di Belforte Monferrato per ricostruire la dinamica dell’incidente. A far perdere il controllo dell’auto al conducente, sempre sulla base dei primi riscontri, potrebbe essere un colpo di sonno o un malore. Prendendo spunto dal grave incidente stradale, il senatore Luigi Grillo presidente della Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato annuncia che verranno verificati gli investimenti in sicurezza fatti dalle società autostradali concessionarie anche in relazione agli utili conseguiti.