Volontè «restaurato» a Trieste

Restaurato dalla Cineteca nazionale un classico come Il terrorista di Gianfranco De Bosio (1963). Sceneggiato dal regista con Luigi Squarzina, è il primo di cui Gianmaria Volonté sia stato protagonista, accanto a Anouk Aimée, Philippe Leroy e Raffaella Carrà: interpreta un partigiano «azionista», che - per la sua irriducibilità - si scontra con le direttive del Cln, fino a essere tradito dai compagni.
Se Il terrorista si svolge a Venezia, la sua prima proiezione pubblica avverrà lunedì prossimo a Trieste (cinema Excelsior), in onore di Tullio Kezich, che l’ha prodotto con Ermanno Olmi, in società con la Edison. Sempre all’Excelsior e sempre lunedì sarà proiettato un altro film prodotto da Kezich e restaurato: I basilischi di Lina Wertmüller, anch’esso del 1963. L’incontro col pubblico di Kezich, ora critico cinematografico del Corriere della sera, è promosso dalla Provincia di Trieste; lo condurrà Maurizio Cabona, critico cinematografico de il Giornale. Agli altri aspetti della proteiforme attività di Kezich è dedicata la serata di domenica al Teatro Romano), condotta da Furio Bordon; interverrà telefonicamente Lina Wertmüller.
Promossa da Provincia, Comune e Regione, continua intanto a Trieste la VI edizione di una rassegna dedicata ai cortometraggi e intitolata «Maremetraggio». Aperta venerdì scorso, comprende quasi quaranta film e si concluderà domani con la premiazione.