Volontari ripuliscono l’acquedotto storico

Una giornata di pulizia dell'acquedotto storico in Val Bisagno sarà aperta sabato a volontari. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina dall'assessore alle pari opportunità del Comune di Genova, Roberta Morgano. «L'acquedotto è un caso unico in Europa - ha detto Morgano -, è una struttura così imponente che ha un caso secondo solo in Portogallo». La pulizia verrà fatta anche dagli allievi dell'Istituto Majorana, associazioni e comitati. L'Università di Genova ha anche elaborato un progetto di parco storico ambientale europeo dell'area metropolitana genovese che intersecando metropolitane leggere, trasporto merci su rotaia e il parco dei Forti e delle mura interessa anche l'area dell'acquedotto storico. tre i punti di ritrovo: il ponte medievale San Pantaleo - San Antonio con accesso a metà di via San Antonino-Ponte Briscata; il parco provinciale Majorana con acecsso da via Pino - via Allende e la galleria Gambonia con accesso da via Rio Torbido. Per iscriversi il numero è 333.3208182. Domenica alle 9.30 e alle 14.30 è possibile effettuare visite guidate al ponte sifone Geirato e al ponte San Pantaleo.
L’acquedotto con un percorso di quasi 25 chilometri tra boschi e valli, portava un tempo l’acqua ai genovesi. La sua costruzione risale a più di 9 secoli fa e, dopo l’abbandono del 1917, la vegetazione, l’erosione del tempo e l’urbanizzazione ne stanno cancellando i resti. Ancora oggi è percorribile per diversi tratti e costituisce un ottimo spunto per riscoprire una parte poco conosciuta della storia di Genova.
Sempre sabato il Comune ha organizzato una giornata di pulizia anche sul torrente Polcevera. Dalle 8 alle 17.30 insieme con la Circoscrizione Valpolcevera verranno realizzati interventi dal gruppo comunale di protezione civile e antincendio boschivo «Gruppo Genova» e dall’associazione sportiva «4x4 Extreme gt» insieme con Aster e Amiu. L’obiettivo è quello di rimuovere la vegetazione spontanea che potrebbe causare problemi in caso di piogge e che si trova tra le briglie poste a valle della stazione di Bolzaneto e il ponte Perlasca di via Polonio.