Volontari tutto l’anno

Dibattiti e spettacoli, musica e gastronomia, volontariato e cooperazione con i Paesi i via di sviluppo: così Genova festeggerà i 60 anni della «Festa dell’Unità», alla Fiera del Mare dal 25 agosto al 18 settembre, preceduta, nei tre mesi estivi, dalle feste di sezione. Il programma della festa provinciale è ancora allo studio ma già si anticipa la presenza di esponenti nazionali del partito quali Piero Fassino e Pierluigi Bersani.
Quanto ai temi «cercheremo di concentrarci sui problemi che alimentano il dibattito in città, come il porto o i rifiuti» spiega il segretario provinciale dei Ds Mario Tullo. La segreteria del partito sta valutando di invitare l’architetto Renzo Piano a discutere del suo progetto per il waterfront cittadino. Si dànno per certi, poi, un dibattito sull’economia della Cina e uno sul mondo del calcio. I concerti si terranno nel padiglione C, perché i lavori all’interno della fiera non consentono di utilizzare il piazzale delle feste. Si consoliderà l’esperienza di volontariato avviata l’anno scorso con l’associazione «Io ci sono», nata da un’idea di Lino Paganelli, responsabile nazionale delle Feste dell’Unità, e Tullo. L’anno scorso, a Genova, sede della Festa nazionale, avevano lavorato tremila volontari, solo mille dei quali iscritti al partito. Di questi, 200 erano new entry. «La finalità principale dell’associazione non è solo quella di organizzare volontari e volontarie per le Feste - spiega la presidente Alessandra Repetto -, ma anche contribuire, in altri momenti, con la stessa passione e lo stesso impegno, alla soluzione dei problemi concreti di tante persone». Caratterizza la festa di quest’anno anche l’avvio dell’archivio storico delle feste dell’Unità, un contenitore lungo 60 anni e più, destinato ad accogliere reperti e testimonianze a partire dalla nascita delle Feste, nel 1945, fino alle Feste di domani. Chiunque lo vorrà potrà «donare» i propri ricordi sotto forma di foto, immagini stampate (locandine manifesti, programmi, menù), testi, oggetti e materiali audiovisivi.
Attraverso le tremila feste in Italia durante l’estate prenderà corpo infine il progetto «Coloriamo l’Africa di Speranza»: predisposto dal «Forum Solint», forum per la cooperazione e la solidarietà internazionale composto da cinque organizzazioni non governative, mira a sostenere progetti di cooperazione allo sviluppo in diversi Paesi africani. La festa genovese destinerà alla campagna il 50 per cento del coperto dei ristoranti.