Volontariato, è record a Milano Gli «angeli» in pista sono 33mila

«Facendo la volontaria ho scoperto che c’è sempre un vantaggio. Perché ogni bambino impari sempre qualcosa». «Quando ho iniziato ad accompagnare Maria dalla logopedista pensavo che l’importante fossero le sedute di riabilitazione. Ben presto però ho capito che le nostre chiacchiere lungo il tragitto erano importanti quanto gli esercizi dalla logopedista». «Negli anni mi sono reso conto che il tempo che dedico a questa, per altro minima, collaborazione mi abbia portato a sentirmi maggiormente partecipe della realtà, a volte molto dura, che mi circonda e ad amare un po’ di più la mia città».
Storie di ordinario volontariato. Un esercito che conta ben 33.700 persone e che ha raddoppiato le file rispetto a dieci anni fa, quando venne pubblicato l’ultimo censimento delle associazioni.
In totale operano sul territorio 371 associazioni, cui vanno aggiunte le 13 banche del tempo distribuite nelle nove zone. «In realtà i volontari potrebbero essere moti di più - ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune, Mariolina Moioli - di quelli che abbiamo censito. Questa è una mappa interattiva in crescita: ci stanno infatti arrivando via mail richieste di altre associazioni nate recentemente, che quindi non sono in questo volume». Il volume, infatti, è il risultato di un censimento delle associazioni iscritte nel registro regionale. «Milano è davvero la capitale del volontariato - commenta la Moioli - e non è vero che non è più la città di una volta. Il problema è solo che molte associazioni non hanno abbastanza visibilità».
Ecco allora che grazie alla «Mappa del volontariato» l’impegno verso gli altri dei milanesi viene alla luce. Il vademecum, pubblicato dall’assessore Mariolina Moioli, sarà distribuito in 10mila copie sul territorio.
Forse non tutti sanno che da più di trent’anni esiste un ufficio dedicato, l’ufficio volontariato appunto (viale Tibaldi 41, V piano, 0288462875) che si occupa di dare informazioni sulle associazioni che operano sul territorio e svolge anche un’attività di orientamento per chi desiderasse farne parte.
«Ci piacerebbe che questa cultura potesse entrare a far parte della vita di tutti, fin dalla più tenera età».
Proprio per questo l’assessorato alle Politiche sociali ha stanziato 40mila euro per il concorso «A scuola di volontariato». Il bando indirizzato alla scuole elementari e medie prevede l’assegnazione di 3mila euro a istituto per il miglior progetto (scadenza del bando: 30 maggio 2009) sul tema «cultura del prossimo». «Volontari si diventa già da piccoli - conclude Moioli - è come un abito che si indossa, un modo di vedere la vita che resta per sempre».