Le volontarie sono donne e si occupano dei bambini

E' questa la fotografia dei volontari del nuovo Millennio, scattata dal Global Trends in Giving Report 2017

Sono donne, nella maggior parte dei casi si occupano di bambini e sono super tecnologiche. E' questa la fotografia dei volontari del nuovo Millennio, scattata dal Global Trends in Giving Report 2017. Dallo studio emerge che, mediamente fra Stati Uniti e Nord Europa, tre benefattori su quattro sono di sesso femminile e il 59 per cento utilizza il web per donare fondi ad associazioni ed enti no profit.

L'indagine, che ha coinvolto oltre quattromila persone fra maggio e giugno di quest'anno, ha messo in luce come il 73 per cento delle volontarie abbia scelto di sostenere realtà che si occupano di bambini. Il 45 per cento ha preferito inviare fondi ad associazioni attive al di fuori del proprio Paese. E non finisce qui, perché le volontarie 2.0 sono molto attente anche al mondo dei social network. Non deve stupire, quindi, che più di una su quattro abbia ammesso di aver effettuato un versamento solo dopo aver visualizzato un post. I più visitati sono quelli pubblicati su Facebook, visto che proprio questa piattaforma è quella che ha contribuito di più alla raccolta fondi: il 64 per cento dei benefattori ha donato proprio attarverso il sito americano.

L'età media dei volontari oscilla fra 40 e 50 anni. Ma fra loro ci sono anche molti millenials, che però tendono a donare solo quando si sentono coinvolti in prima persona. E così il 69 per cento ha affermato di aver svolto attività di volontariato negli ultimi 12 mesi. E il 75 per cento di questi ha poi deciso di supportare l'associazione che li aveva visti impegnati. Anche in questo caso le realtà più premiate sono quelle impegnate ad aiutare il mondo dell'infanzia. E anche in questo caso appare cruciale il ruolo dei social, che veicolano circa un terzo delle donazioni. Dimostrando come il volontariato stia cambiando, senza però perdere la sua forza dirompente.