Volpe tagliò la strada Autolaghi assolta

Se una volpe attraversa improvvisamente la carreggiata e l'automobilista per schivarla finisce fuori strada, la società che gestisce l'autostrada non ha colpe. In questo senso si è espresso il giudice Letizia Ferrari Da Grado del tribunale civile, che ha respinto una richiesta risarcitoria formulata da Lucia N. e Matteo C. nei confronti di Autostrade concessioni e costruzioni spa.
Nell'atto di citazione i promotori della causa riferivano che la notte del 14 ottobre 1998 stavano percorrendo l'autostrada dei laghi in direzione di Milano quando era sbucata una volpe. L'automobilista aveva sterzato finendo contro il guardrail.
Il giudice, valutati i fatti, ha però respinto la richiesta, sostenendo nella sua sentenza che «la presenza di una volpe in autostrada può costituire un'insidia, ma una corretta condotta di guida avrebbe potuto estrinsecarsi in una maggiore tenuta del volante senza imprimere manovre di brusca sterzata».