Volpi al piccolo trotto verso l’addio

Sergio Volpi come non lo avete mai visto, prima e dopo il novantesimo sotto il microscopio. È la sua partita, Walter Mazzarri lo aveva detto: toccherà a lui. Quando Samp e Roma sbucano dal tunnel, Volpi tira il gruppo. Qualche corsa, inizia il riscaldamento. Pettorina verde, si mette davanti a tutti. Il capitano blucerchiata è ritornato dopo l'esclusione con la Juve. Controlli gli altri dieci giocatori della Samp che si stanno preparando, non c'è Angelo Palombo mentre Gennaro Delvecchio prende il posto dell'infortunato Paolo Sammarco. All'orizzonte c'è subito la partita con il Siena ed è automatico pensare, viste le scelte di ieri sera, che Volpi possa ritornare di nuovo in panchina nella gara di sabato con i toscani. Girano veloci le lancette, le squadre ritornano negli spogliatoi, rimangono in campo soltanto lui e Mirante. Un paio di tiri per scaldare il piede verso la porta, l'ultimo è un regalo alla gradinata Sud: un paio di palleggi ed ecco la palombella che si spegne tra le braccia dei tifosi che rispondono con un boato. Il primo pallone della partita diventa un gentile omaggio al cuore del tifo blucerchiata. Ancora qualche istante, poi si alza il sipario. Fatica la Samp in apertura, Volpi non rappresenta un'eccezione. Davanti c'è un certo De Rossi, non è un compito semplice trovare gli spazi. Inizio soft, poi Volpi riesce a guadagnare metri importanti, al 14' innesca Cassano sulla fascia destra con un bel lancio. Poi, un paio di contrasti a centrocampo. Al 22' Cassano si avvicina e parla con il capitano, da capire un movimento che non aveva funzionato a dovere. Siamo al 26' , Volpi si fa rubare il pallone da Mancini sulla linea mediana, il contropiede che nasce potrebbe diventare pericoloso per la Samp. Ancora Mancini e Volpi protagonisti, entrano in rotta di collisione. Il blucerchiata deve uscire dal campo per farsi curare dopo la manata in faccia del brasiliano. Una manciata di secondi fuori dal ring prima di rientrare. Scocca il 45', ancora una minuto di recupero. Morganti manda le squadre negli spogliatoi per il riposo, Volpi è tra gli ultimi ad uscire. Voto parziale? Siamo sulla sufficienza, un 6 da confermare però nel secondo tempo. Che il numero 4 doriano inizia il piglio giusto. Subito recupera un paio di palloni nella trequarti giallorossa. Ma poi cala anche lui come la Samp, mentre De Rossi diventa sempre di più leader della partita. Corre Volpi a tamponare sulla linea mediana perché i giallorossi sono avversari difficili. Si avvicina il novantesimo, si spinge in avanti davanti a Curci nasce una mischia che potrebbe diventare interessante ma la difesa della Roma riesce a liberare. Arriva il triplice fischio, tutti sotto la gradinata Sud. Novanta minuti e qualcosa di più da titolare per Volpi. Alla fine Mazzarri: «Per me ha fatto una buona gara»