La prima volta delle miss musulmane

Hammasa Kohistani ha 18 anni, è laureata in biochimica, è una bomba sexy, ma in formato bonsai. Viene da Uxbribdge, Middlesex, tipino tosto, che trasmette emozioni. Gli estremisti ce l’hanno con lei, con miss Inghilterra, perché è la prima regina di bellezza d’Inghilterra made in Uzbekistan. Cioè musulmana. Nessuno finora aveva osato tanto. Le hanno scritto decine di lettere, ma piene di insulti e disegnini sì, ma col malocchio. Dice: «Non lascerò che qualcun altro mi imponga come vivere la mia vita». Anche Rana Raslan è araba, musulmana e bellissima. Lei ha fatto anche di meglio: è diventata miss Israele, la prima. Ventun anni, vestiti stretti e scollatura discreta, la più sexy che c’è. Spiega: «Non ha importanza se io sia araba o ebrea. Dobbiamo provare al mondo che siamo in grado di vivere bene insieme». Poi c’è Vida Samazdai, 25 anni, vive in California, ma è la prima miss Afghanistan post talebani. Un giudice l’ha bandita dal suo Paese perché ha indossato il bikini. Offesa confessò: «Mi sento a pezzi». Precisamente due pezzi...