Per la prima volta insieme in una mostra con diversi inediti

La mostra «La famiglia De Chirico. I geni della pittura: Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Ruggero Savinio» che si è aperta ieri al Museo Michetti di Francavilla al Mare (Chieti) riunisce per la prima volta in un unico percorso espositivo tre artisti appartenuti alla stessa, straordinaria famiglia: Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, suo fratello minore, e Ruggero Savinio, figlio di Alberto. La genialità «genetica» sulla quale gioca il titolo della mostra curata da Silvia Pegoraro (catalogo Skira) si esprime attraverso una sessantina di opere dei tre pittori, distribuite cronologicamente attraverso l’intero arco di attività di ognuno. Tra le opere in mostra spiccano diversi inediti come lo splendido En visite (1930) di Alberto Savinio o Le figlie di Apollo (1954) di Giorgio De Chirico. Il percorso espositivo si propone di ricostruire criticamente le riflessioni e le assonanaze poetiche intercorse fra Giorgio De Chirico e Alberto Savinio, a partire dalle prime speculazioni intorno alla metafisica, fino ad abbracciare una più ampia riflessione sul mito che coinvolge anche Ruggero Savinio, ultimo esponente della brillante famiglia ed erede di un pensiero articolato e raffinato attraverso il quale la famiglia De Chirico ha dato vita a una profonda trasformazione dei codici estetici del Novecento. Di Ruggero Savinio sono esposte opere che rappresentano i temi a lui più cari, come conversazioni e paesaggi ritratti ad olio con una tecnica che sperimenta supporti diversi, dalla carta al velluto alla tela. La mostra è aperta fino al 24 settembre.