La prima volta in Italia di Nasan Tur

La Galleria Riccardo Crespi di via Mellerio ha inaugurato «Public Privacy», la prima personale in Italia di Nasan Tur, artista tedesco di origini turche (è nato a Offenbach nel 1974, vive e lavora a Berlino). Public Privacy è un itinerario tra pubblico e privato, alla scoperta di quel «luogo» in cui sensibilità individuale e collettiva si intersecano. Nasan Tur sviluppa un ideale viaggio che muove attorno alle angosce del nostro tempo. Nelle sue opere il singolo individuo perde la propria unitarietà per ritrovare soltanto pezzi della sua personalità. Da questo pensiero scaturisce una delle opere fondamentali di Public Privacy, Mirror Sculpture, installazione sospesa, composta da frammenti di specchi che rimandano molteplici immagini di una realtà e di un io frantumati da conformismi spersonalizzanti. Centrale nella sua poetica artistica è la ripetitività del quotidiano, espressa attraverso i gesti e le parole che scandiscono la vita di tutti i giorni. Da questa riflessione nascono alcune opere, come Milano says e Human Behaviours. Il percorso artistico di Nasan Tur è incentrato sulla riscoperta di un nuovo dialogo fra l’arte e il mondo del quotidiano. L’invito alla mostra, progettato per l’occasione, costituisce un’edizione da 1.500 esemplari.