Per la prima volta sotto l’ala dell’Unesco

L’Unesco, nel decennale dell’iscrizione di Modena nel patrimonio mondiale, ha conferito per la prima volta il suo patrocinio alla settima edizione del Festival filosofia che si terrà da domani a domenica tra Modena, Carpi e Sassuolo. La manifestazione affronta quest’anno il tema del «sapere» attraverso circa 200 appuntamenti gratuiti in 39 luoghi. Al centro, come di consueto, le lezioni di maestri del pensiero contemporaneo in piazze, chiese e cortili. Tra gli ospiti, gli americani Jeremy Rifkin e James Hillman, il ghanese Anthony Appiah, il polacco Zygmunt Bauman, lo spagnolo Fernando Savater, i francesi Marc Augé e François Jullien, il ceco Ivan Chvatik, gli italiani Umberto Galimberti, Gianfranco Ravasi, Emanuele Severino, Enzo Bianchi, Pietro Barcellona, Paolo Zellini, Carlo Sini, Sergio Givone, Salvatore Natoli, Silvia Vegetti Finzi e il supervisore scientifico Remo Bodei. Quest’ultimo, professore alla University of California di Los Angeles e componente del Comitato scientifico della Fondazione San Carlo, sarà nominato questo pomeriggio alle 16 nella sala del Consiglio comunale, cittadino onorario di Modena. Tra i suoi libri più importanti: Ordo amoris (1991), Geometria delle passioni (1991), Il noi diviso (1998), Le logiche del delirio (2000), Destini personali (2002), Una scintilla di fuoco: invito alla filosofia (2005) e Piramidi di tempo: storie e teorie del déjà vu (Bologna 2006).