La prima volta Talco Allegri e lumaca Benitez, chi li ha visti?

MilanoScusa, ma quando è stata la tua prima volta? «Milano, zona San Siro, sarà stato un quarto alle nove, un'ammucchiata, eravamo in centomila». La racconteranno così Rafa e Massimiliano, prima volta nel derby, absolutely beginners, debuttanti allo sbaraglio, il primo vittima designata del dopo Mou, il secondo pronosticato alla vigilia come primo esonero della seria A.
Rafa, fisico da giocatore di bocce, salvietta tipica dei campi in terra battuta, sudorazione in linea, alla vigilia aveva raccontato come si fosse subito fatto un'idea di cosa l'aspettava nel derby, del resto ha allenato in Spagna e Inghilterra. Gli ineristi, già preoccupati, si sono sentiti mancare: stava parlando di Espanyol-Barcellona?
Allegri invece dopo essersi rifatto il look, pettinato e borotalcato su consiglio del principale, ha puntato in alto: «Il pareggio non mi serve» .
Sembravano al traino più che i due trainer, perfino Terim e Cuper, ultima volta di due esordienti assoluti in contemporanea nel derby, 21 ottobre 2001, avevano più carisma. Rafa e Massi si faranno. Quel derby era finito 4-2, sei gol, avevano segnato perfino Ventola, Kallon e Contra, notte di bombardamenti.
Rafa ha messo i piedi per primo sull'erba, poi ben coperto. Quando è arrivato Allegri i fotoreporter avevano già finito il primo rullo, Rafa in giacca, lui col cappottino, sperando che il principale abbia apprezzato. Chissà che partita avevano in testa, il rigore su Ibrahimovic ha spaiato subito il gioco, Rafa neanche una piega, è rimasto in panca a strofinarsi le lenti, Allegri invece no, è uscito dalla buca, ma solo per girare le spalle a Ibra che calciava dal dischetto.
Sullo 0-1 anche Benitez ha dovuto venir fuori, come le lumache, ha drizzato le antenne e ha richiamato all'ordine Ivan Cordoba, non risulta agli atti ma pare che abbia chiesto: «Ma che ci avete con Ibra tutti quanti?». Secondo svenimento della tifoseria nerazzurra che si era data un gran daffare con la scenografia nella Nord.
Il meglio di sé l'Allegri l'ha dato sull'espulsione del povero Abate, preso per il bavero da Pandev che gli ha fatto fare un ruzzolone ridicolo. Già ammonito il povero Abate ha reagito come nei cortili, restituendo il colpo, Tagliavento passava di lì e gli ha dato un altro giallo, game over. A quel punto l'Allegri ha cominciato a strillare come un'aquila a cui hanno saccheggiato il nido, si è tolto il tranch e l'ha gettato a terra con una mossa di tutto rispetto. Il tranch è finito giù e non ha fatto una piega. Tutto molto bello, peccato che non si capiva con chi ce l'avesse l'Allegri. Probabilmente con il povero Abate.
Insomma, la loro prima volta è stata così così, Massimiliano sa già che tutto il merito è del principale che gli ha consigliato di pettinarsi prima di strillare come un'aquila, Benitez è convinto che stia andando tutto molto bene, e quando torneranno anche tutti gli altri ragazzi le cose andranno ancora meglio.
Erano tutti e due così soddisfatti che dispiace quasi raccontare che si è visto uno dei più poveri derby dell'ultimo decennio, neanche un razzo in campo, zero scooter che rotolano giù. La loro prima volta, sarà per la prossima volta.