La prima volta del Treviso manda in crisi la Reggina

da Reggio Calabria

Si gioca per la salvezza a Reggio Calabria. I Treviso va a caccia della prima vittoria della sua storia in serie A. La Reggina, invece, cerca una vittoria che possa ridarle spinta dopo la sconfitta di Livorno. Finisce con la Reggina a leccarsi le ferite e il Treviso felice per il primo successo della sua storia in serie A.
L’inizio della partita è tutto del Treviso, che vuole spingere per tenatare di mettere in difficoltà la squadra di Mazzarri. L’operazione riesce al minuto 18 quando, su un corner trevigiano, spunta la testa di Luigi Beghetto: il centravanti della squadra di Ezio Rossi viene lasciato solo dai difensori calabresi, colpisce di testa e supera Pavarini. Il vantaggio inaspettato del Treviso col passare dei minuti appare sempre più meritato, più per demerito di una Reggina assolutamente abulica, che per merito dei veneti che comunque appaiono in grande recupero rispetto alla prestazione di domenica in casa contro l’Empoli. Così in forma che il vantaggio viene legittimato nel secondo tempo, quando la Reggina cerca di rimediare a una serata da dimenticare e proprio non ci riesce.
Il Treviso aspetta e poi colpisce: il due a zero arriva tre minuti dopo la mezz’ora: a colpire la Reggina è Parravicini con un tocco ravvicinato. Alla Reggina non resta che la forza della disperazione che si traduce nel tiro di Missiroli che batte Zancopé. Non è sufficiente: il Treviso vince.