Voltaire a cavallo degli asini di corte

La facezia fu per Voltaire (al secolo François-Marie Arouet, nato a Parigi il 21 novembre 1694 e morto ivi il 30 maggio 1778) uno strumento filosofico. E un modo per esprimere pensieri forti che a volte lo riguardavano in prima persona. Avendo scritto in un pamphlet che il duca d’Orleans, per sanare l’economia di corte, invece che vendere i cavalli delle stalle reali avrebbe fatto meglio a espellere metà degli asini che gli pascolavano intorno, finì in galera alla Bastiglia. Uscitone, e ottenuta come risarcimento una bella somma, disse: «Maestà, vi ringrazio perché vi occupate del mio sostentamento, ma vi supplico di non occuparvi più del mio alloggio».