A volte mancano anche le scale antincendio

«Al Talete l’unico impianto a norma è quello elettrico: tutto il resto è privo di qualsiasi certificazione». Flavio Rocchi frequenta il quinto anno del liceo scientifico Talete ed è rappresentante di istituto. Si fa presto a dire che cosa va bene nella sua scuola frequentata da più di mille alunni. Molto di più ci vuole per elencare guasti e irregolarità. «Abbiamo chiesto alla nostra preside, la professoressa Maringola, di verificare le certificazioni sulle norme di sicurezza - racconta lo studente -. Ci ha comunicato che esisteva soltanto quella dell’impianto elettrico. Nessun documento invece per la normativa antincendio e antisismica». Rocchi segnala pure che la maggioranza di bagni è in pessime condizioni. Gabriele De Filippis, rappresentante al liceo Scientifico Nomentano, denuncia come nella palestra della succursale, circa 450 studenti, su cinque bagni soltanto uno sia in funzione. «Gli altri sono chiusi da anni - specifica - e qualche volta abbiamo visto dei topi scorrazzare sul pavimento. Poi c’è un cornicione a pezzi. Da un anno è segnalato da un cartello: attenzione pericolo. Ma nessuno viene a ripararlo». Giorgio dell’Istituto professionale Confalonieri che si trova a San Giovanni, 400 studenti e due succursali, racconta: «Le scale antincendio proprio non ci sono. E neppure i parafulmini. Oggi poi l’istituto resterà chiuso perché l’impianto di riscaldamento funziona a singhiozzo».