A volte la matematica è un’opinione (impertinente)

A spingerlo, dice lui, è la forza dei numeri. Ma anche una certa smaccata stima di sé che gli fa dire: «Mi dicono che sono in aumento i giovani che si iscrivono alla facoltà di Matematica. Magari è anche un po' merito mio». Piergiorgio Odifreddi è così: porta in giro in tv e nelle librerie faccia e idee da professore super-illuminista e razionalista, spesso e volentieri bisticcia col Vaticano e gira persino per i teatri. L'occasione gliela dà lo spettacolo «Matematico e impertinente», show di divulgazione scientifica in collaborazione conil Festival della Scienza di Genova, in cartellone al Teatro Ciak lunedì 3 dicembre: è un curioso monologo che spiegasse «la scienza nello show del futuro». E se il futuro è uno show, allora Odifreddi vuole raccontare come possa essere uno spasso affidarsi alla scienza e a quei piccoli “vigili urbani” del traffico logico che sono i numeri.
«Matematico e impertinente» vede il professore raccontare la “scienza esatta” a confronto con la filosofia, la letteratura, la musica, l'arte, la politica. E la religione? Solo se avanza tempo perché «come diceva Borges, quella è un ramo della letteratura fantastica». Ti pareva. Al centro del palco, con il supporto di musiche elettroniche, proiezioni virtuali e di una “valletta” tutt'altro che tale (l'attrice e modella malese Selena Khoo, che interagirà col professore e accennerà anche a uno strip tease), Odifreddi spiegherà perché «matematica è bello». «Partiamo dal Nulla, dal numero Zero, per poi vedere come i numeri dimostrino che c'è una realtà apparente e una realtà molto più vera, che sta sotto. Con la matematica le cose che appaiono più indiscutibili diventano relative, e quelle che sembrano casuali, o peggio magiche, trovano una spiegazione». Una buona notizia: il ricavato dello spettacolo verrà devoluto alla Fondazione Veronesi e alla Fondazione dell'Istituto Europeo di Oncologia.
«Matematico e impertinente»
Teatro Ciak, lunedì 3 dicembre, ore 21
Informazioni: 02.29006767