Voltri, nell’ex cartiera tornano gli artigiani e 150 posti di lavoro

Importanti ristrutturazioni nella val Leira

Centocinquanta lavoratori a regime, undici lotti di oltre 5.000 metri, di cui 3.200 carrabili, destinati alla piccola e media industria, con un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro: sono i dati del nuovo polo produttivo dell’ ex Cartiera di Voltri, nel ponente cittadino. Il polo, inaugurato ieri, è stato realizzato da Sviluppo Genova con un contributo regionale di 1,5 milioni di euro, attraverso i fondi europei Obiettivo 2. Nel corso della cerimonia di inaugurazione è stato ricordato l’operaio morto durante la ristrutturazione dell’edificio. «A Genova c’è un bisogno significativo di spazi - ha detto Claudio Burlando, presidente della Regione - la riprova è che metà degli spazi del nuovo polo sono già stati venduti». «Abbiamo intenzione come Regione - ha aggiunto - di portare avanti queste operazioni che garantiscano occupazione crescente per la piccola e media industria». Per Burlando «il saldo di questa operazione sul piano occupazionale è già positivo perché a regime il polo garantisce 150 nuovi addetti a fronte dei 40 che lavoravano a regime nella cartiera, dismessa però da diversi anni». Gianni Pisani, presidente di Sviluppo Genova, ha spiegato: «Volevamo ristrutturare qualcosa che facesse parte della storia industriale di Genova e le cartiere, specialmente per il ponente genovese, rappresentano un capitolo importante della storia produttiva della città». Per Mario Margini, assessore comunale «finalmente nelle valli - ha detto - torna il lavoro, e la volontà di riusare in modo nuovo strutture produttive che rimettano in moto la piccola e media industria». Margini, rivolto a Burlando, lo ha invitato a lavorare insieme per superare le troppe normative che rendono difficile il riuso di attività produttive dismesse. All’inaugurazione erano inoltre presenti l’assessore provinciale Bonfigli, la vicepresidente della delegazione di Voltri Rosa Borrè e don Molinari, direttore dei cappellani del lavoro. la ristrutturazione dell’ex cartiera si inserisce a pieno titolo nel recupero della vallata del Leira, dove stanno per terminare anche ristrutturazioni di importanti edifici storici a lungo abbandonati e che sono stati trasformati in edilizia residenziale come l’ex Collegio degli orfani di mare.