Il volume di un’esperta di moda e storia del costume per orientarsi tra i paramenti della liturgia cattolica

«In Italia, a più di quarant’anni dalla fine del Concilio, per quanto riguarda le vesti liturgiche la situazione è in movimento, ma è poco entusiasmante: il cammino risulta breve e tortuoso, con più ombre che luci, scarsamente documentato... In questo contesto vede la luce la ricerca originale e coraggiosa». È un brano della prefazione che monsignor Giancarlo Santi ha scritto per il libro Storia delle vesti liturgiche (Ancora editrice, pp. 440, euro 68), una ricerca documentata e approfondita di Sara Piccolo Paci, docente di Storia del costume e della moda ed Etnografia all’Università di Firenze e al Fashion Institute of Technology di New York. Il consistente manuale propone nella prima parte, una sintesi dell’evoluzione del concetto di corpo nella società occidentale in relazione all’abbigliamento e in particolare al «vestire sacro», quindi, nella seconda parte, è presentata la storia e l’evoluzione dei singoli «capi» dell’abbigliamento liturgico della Chiesa cattolica. Accompagnano il testo numerosi disegni dell’autrice.