In un volume i discorsi di Cuperlo. Che non ha mai parlato

RomaGrande successo a Montecitorio per una pubblicazione a dir poco «particolare». Quale? Una raccolta completa degli interventi pronunciati in Aula da un giovane deputato. Il titolo: «Gianni Cuperlo, tutti i discorsi parlamentari». Il volume ha la grafica classica di tutte le pubblicazioni monografiche della Camera, che vengono editate ad anni ed anni dalla scomparsa dei grandi leader (uno degli ultimi è stato Giorgio Almirante) con cura filologica dall’ufficio studi. Rappresentano - per un politico - un onore più ambito di quello rappresentato dalla monografia dedicata nei Meridiani per uno scrittore. Solo che nel caso di Cuperlo (nella foto) si tratta di una pubblicazione «pirata», una vera e propria boutade del parlamentare del Pd. Infatti il deputato (di origine diessina), subentrato alla fine della XV legislatura (quella iniziata nel 2006) ha compiuto il suo primo mandato di un anno e mezzo, senza essere riuscito a prendere la parola nemmeno una volta. Di qui l’idea - dopo le mille battute con i suoi compagni di emiciclo - di curare da sé «l’edizione completa». Il risultato? Il volume ha la copertina perfettamente identica a quella degli altri regolarmente pubblicati dall’ufficio studi, ma le similitudini si fermano lì, e tutte le pagine sono bianche. La tiratura? «Deve essere limitata, come quella delle cose rare e preziose», spiega ridendo l’interessato. Ovvero: cinque copie solo. Una per se stesso, le altre ai suoi compagni di banco in Aula. I quali, però, lo hanno mostrato in giro, e fatto circolare tra i colleghi. Qualcuno - come il vicepresidente della Camera Carlo Leoni - ne ha approfittato per rispondere a tono: «Gianni, complimenti. Speriamo che in questa legislatura tu riesca a produrre altrettanto». Non scrivere nulla, di questi tempi, è la migliore garanzia per essere letti.