Volvo, si cambia nel segno della storia

Il lancio di una nuova Volvo coincide sempre con il debutto di innovativi dispositivi nel campo della sicurezza, l’autentico «core value» della marca svedese fin dalla sua nascita. Con S e V60 è la volta del Pedestrian Detection, sistema di rilevamento dei pedoni che è in grado di «leggere» il movimento di persone che potrebbero incrociare la traiettoria della vettura e, quindi, inviare un segnale di pericolo (sonoro e visivo, sull’head-up display nel parabrezza) al guidatore, pre-caricando, contemporaneamente, l’impianto frenante. Qualora il guidatore non reagisca, il dispositivo provvede a frenare completamente la vettura, evitando l’impatto con il pedone se la vettura viaggia a una velocità non superiore ai 35 orari, e ridurre comunque le conseguenze dell’eventuale impatto se l’auto marcia più veloce. Ultimo ritrovato della casa di Göteborg nel suo cammino verso il traguardo dell’auto che evita qualsiasi tipo di collisione, una vera sfida non tanto alle leggi della fisica quanto alla naturale debolezza del fattore umano (a Göteborg non hanno fissato una data ma sono certi di riuscirci), il Pedestrian Detection montato sulle nuove «60» va ad aggiungersi ad altri numerosi dispositivi già ampiamente collaudati e apprezzati dal pubblico, come il City Safety, introdotto per la prima volta sulla Xc60, che ha recentemente ricevuto la valutazione Advanced dal consorzio EuroNcap che ha varato un nuovo programma per verificare la reale efficacia di singoli sistemi di sicurezza. Operativo a velocità inferiori ai 30 orari, City Safety è in grado di evitare (fino a 15 orari) il verificarsi di un tamponamento e di ridurre le conseguenze per i mezzi coinvolti quando la Volvo che ne è equipaggiata viaggi tra i 15 e i 30 l’ora. Il contributo all’abbattimento dei costi derivanti dai danni alle vetture a dalle lesioni alle persone che City Safety è in grado di offrire risulta evidente se si considera che il 50% delle collisioni tra autoveicoli avviene alle basse velocità.
Fuori dai centri urbani diventa invece prezioso il Driver Alert Control, un complesso di sensori che sono in grado di rilevare comportamenti anomali nella traiettoria del veicolo (andatura non lineare, attraversamento involontario della mezzeria) e avvisare quindi il guidatore che è necessaria una sosta per riposare.