La Vonn illumina il superG. La Fanchini lo butta subito via

Grazie Lindsey, grazie perché con tutto il rispetto per la simpatica francese Marie Marchand-Arvier sarebbe stato davvero un peccato che il Mondiale di Val d'Isère cominciasse con la vittoria di un'outsider mai sul podio di un superG prima di ieri. Grazie signora Vonn, perché con la sua vittoria ha dato subito lustro a questo campionato che per l'Italia è partito davvero male. Nadia Fanchini è nona, delusissima, questa era la gara da cui si aspettava di più, voleva cominciare bene per sé e per la squadra, ma ha sbagliato tutto otto secondi dopo essere uscita dal cancelletto: «E sono andata via di testa, ho capito di aver buttato via la gara e mi sono agitata non riuscendo più a sciare come so».
La pista nuova e tortuosa ha mandato in crisi un po' tutte, la prova perfetta non si è vista, persino la Vonn ha avuto problemi a gestire la velocità, non altissima ma costante giù per il pendio che non dà tregua e impone decisione e precisione in ogni suo tratto. Anja Paerson ha lottato ma si è arresa e ha ceduto il suo titolo all'americana che non aveva mai vinto un oro in una rassegna importante. Al via con il numero 21, la Vonn non ha subito come tutte la pessima visibilità e grazie anche al suo fisico possente è riuscita a tenere le linee migliori da cima a fondo. «È la più forte, è giusto che abbia vinto lei», ha ammesso Nadia Fanchini, e siamo d'accordo, sul podio dove sono salite Marchand-Arvier (baciata dal sole durante la sua prova come tutte le prime al via) e Andrea Fischbacher, austriaca, lei sarebbe stata però molto bene. Peccato, la pista sulla carta sembrava davvero adatta alle sue caratteristiche, per l'assenza di tratti pianeggianti. «Non devo abbattermi, domenica avrò un'altra possibilità in discesa, devo pensare a quella». Si volta pagina, una gara però è andata ed era una di quelle su cui si puntava per una medaglia. Non molto meglio è andata alle altre italiane in gara: Dada Merighetti è uscita dopo pochi secondi, Lucia Recchia ha resistito poco più a lungo ma non è riuscita a concludere, cosa che invece ha fatto Wendy Siorpaes con un tempo molto alto però e il 21° posto finale.
La prossima gara femminile sarà la supercombinata in programma venerdì, oggi cominciano le prove della discesa.