Vonn: oro pure in discesa Bronzo per la Fanchini

All'americana anche la seconda prova di velocità ai Mondiali in Val d'Isere davanti alla svizzera Gut. Gioia anche per l'Italia con la Fanchini che strappa il terzo posto. Supercombinata maschile: Fill quinto

Val d'Isere - La medaglia d'oro nelle discipline veloci va sempre a casa Vonn. L'americana Lindsay dopo il titolo mondiale in SuperG si porta via anche quello in discesa libera. Inizio timido, in controllo, senza forzare e senza sbagliare. E poi, da metà gara in giù, sulla terribile pista della Val d'Isere la Vonn accelera e piazza la zampata che scalza dal gradino più alto del podio la bellisima (e già diva) 18enne svizzera Lara Gut. Alle loro spalle l'azzurra Nadia Fanchini. L'italiana, reduce dalla delusione in SuperG con il nono posto finale a causa di un errore in partenza, ha disputato una gara convincente, limitata soltanto da un paio di sbavature della parte centrale, più tecnica. Peccato per quei cinque centesimi che lasciano di bronzo la bresciana che poteva aspirare almeno al secondo posto. Ma la gioia è grande ugualmente per l'alloro mondiale che arriva quattro anni dopo l'argento, sempre in discesa, della sorella Elena oggi ai box per infortunio.

La soddisfazione della Fanchini "È una giornata speciale che mi ripaga di molte sofferenze". Nadia Fanchini fa festa con la medaglia di bronzo. "Pensavo di avere sciato meglio in allenamento, invece è andata bene - spiega l’azzurra -. Sono veramente contenta, quando mi hanno detto ieri sera che mi era capitato il pettorale numero 8, mi ha telefonato mia sorella Elena per dirmi che era lo stesso che aveva lei quando fece l’argento a Santa Caterina Valfurva". Quindi la Fanchini ricorda i travagli degli anni passati: "È una giornata speciale che mi ripaga di molte sofferenze patite negli scorsi, dagli infortuni alle ginocchia allo stop del Coni per problemi cardiaci". Poi racconta qualche ansia di troppo: "Ho temuto di perdere il podio, quattro anni fa arrivai quarta in supergigante per pochissimi centesimi, non mi sarebbe piaciuto fare lo stesso in questa occasione".

La supercombinata maschile Il norvegese Aksel Lund Svindal ha vinto la medaglia d’oro nella supercombinata ai Mondiali in corso in Val d’Isere. Svindal ha chiuso la prova con il tempo complessivo di 2'23"00. Medaglia d’argento al francese Julien Lizeroux (2'23"90), staccato di 0"90, e bronzo al croato Natko Zrncic-Dim (2'24"59), a 0"91 dalla vetta. Il migliore degli italiani è stato Peter Fill (2'24"96), quinto a 1"96.