Voragine: chiusa via Labicana

Sprofonda un tombino sul selciato di via Labicana: chiusa causa «voragine» la strada nel tratto San Clemente-Manzoni Merulana su cui da circa due mesi è deviato il passaggio dei veicoli pubblici e privati per permettere il rifacimento delle rotaie del tram. È la seconda volta che accade a distanza di poco più di un mese e nonostante la pioggia di proteste dei residenti che, fin dall’inizio, denunciarono le possibili gravi conseguenze di una «devizione» ritenuta da subito a dir poco «rischiosa». «È pazzesco - sottolinea, infatti, Federico Fiorucci, presidente del comitato «Rione Monti», confederato con il comitato «Esquilino» - ma pur non essendo noi dei tecnici prevedemmo immediatamente i disagi e i pericoli che questa scellerata decisione poteva creare. Ed ecco qui, per la seconda volta, la conferma dei nostri timori. Venerdì pomeriggio, quando l’ennesimo tombino è sprofondato, solo per una fortuita casualità - continua - non è accaduto il peggio. Se si fosse trovato a passare di lì un motociclista per esempio, sarebbe potuto scivolare».
Secondo quanto dichiarato all’avvio dei lavori da Comune e società dei trasporti, il cantiere sarebbe stato chiuso entro Natale. «Ma ad oggi - aggiunge Fiorucci - è stato appena completato lo scavo principale su metà della corsia principale. Nella migliore dell’ipotesi, la parola fine non arriverà prima di un altro mese. Chiediamo che si trovi un’alternativa. Visto che non è possibile fare passare su quella fettuccia laterale tutto il traffico locale, compreso quello di autobus e pullman stracolmi di gente».