«Vorrei essere il sindaco di tutti»

«Non ho mai frequentato salotti, vorrei essere il candidato di tutti». Letizia Moratti parla anche di se stessa ai vertici azzurri riuniti nella sua casa milanese. Il ministro scioglierà le riserve solo a metà dicembre, ma come dice Tiziana Maiolo dopo l’incontro «è molto preparata e pronta alla campagna elettorale, come se fosse già candidata». Twin set color crema, gonna cammello, scarpe e borsa marrone, il ministro parla di programmi, priorità, immigrazione, periferie e anche dell’avversario Bruno Ferrante: «Vedo contraddizioni tra il ruolo di prefetto e i suoi attacchi all’amministrazione».
Insomma il candidato è sui blocchi di partenza. E accanto c’è anche e soprattutto Forza Italia. «A Milano un elettore su tre vota Fi e sono dati di pochi mesi fa» dice la coordinatrice regionale, Mariastella Gelmini che attacca l’Unione: «Candidando il prefetto, il centrosinistra commissaria Milano e azzera la politica. Ferrante ha usato il suo ruolo, che dovrebbe essere super partes, per preparare la sua discesa in campo e schierarsi da una parte».