Voti numerici Alle elementari la stessa chiarezza dei licei

L’articolo 3 del cosiddetto decreto Gelmini sancisce che fin dall’anno scolastico 2008/2009 (quello in corso) alle elementari e alle medie la valutazione dell’apprendimento degli alunni, sia quella periodica (prove scritte e interrogazioni), sia annuale (pagelle) venga elaborata mediante voti numerici in decimi. Al voto numerico deve essere affiancato un giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno. Nella scuola primaria i docenti, con decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali. I voti numerici accanto ai giudizi per il ministro saranno «esplicativi del risultato conseguito e daranno chiarezza alla scuola».