Il voto all’estero potrebbe beffare Haider

da Vienna

A Vienna il dopo-Schüssel è già cominciato. Il cancelliere conservatore, ancora incredulo per la sconfitta, non si è ancora dimesso ma ha le ore contate. Il vincitore socialdemocratico Alfred Gusenbauer si prepara a guidare un governo di grande coalizione proprio con i popolari, ma in nessun caso Schüssel sarebbe il suo vice. Si attendono intanto a giorni i risultati dei 400mila voti espressi dagli austriaci all’estero: il partitino di Haider rischia di finire sotto la soglia del 4%. Se così fosse, la redistribuzione dei seggi aprirebbe anche un’ipotesi (assai debole) di governo rosso-verde.