Voto europeo: rimborsi ai partiti che arrivano al 2%

Il voto europeo del 6 e 7 giugno che accorperà anche le consultazioni per Comuni, Province e Regioni che dovranno scegliere i nuovi amministratori, oltre a un rinnovo delle modalità di voto (le urne saranno aperte sabato e domenica) introdurrà un diverso meccanismo di rimborso elettorale. Nonostante infatti l’asse Pd-Pdl abbia approvato uno sbarramento al 4% che limiterà l’ingresso alle assise di Bruxelles ai partiti più piccoli il rimborso verrà concesso a tutti i gruppi che supereranno il 2% di consensi. Lo ha stabilito un emendamento che allargava la base retributiva concedendo più soldi a chi scende in lizza nell’agone politico. Oltre a questo l’altra grossa novità per le elezioni in Italia è costituita dal fatto che i seggi saranno aperti sabato pomeriggio 6 giugno dalle 15 alle 22 e domenica 7 giugno tutto il giorno dalle 7 alle 22. Tra gli enti locali andranno al voto 63 province e 4289 Comuni.