Al voto un milione di milanesi: ecco la scheda

Seggi aperti fino alle 22 e domani dalle 7 alle 15: dopo una campagna
elettorale caldissima Milano sceglierà il suo sindaco Ma ci sono altri
236 Comuni e due Province (Mantova e Pavia) chiamati a rinnovare le
amministrazioni. Un test politico forte

Alle 8 scatta l’ora x. E ce ne sono ventidue per scegliere il sindaco dopo una campagna elettorale che nel rush finale ha scaldato le polemiche. Sono meno di un milione, precisamente 993.652 (e 34mila in meno rispetto a cinque anni fa) gli elettori milanesi iscritti alle liste del Comune. Ma in tutta la Lombardia sono chiamati al voto quasi tre milioni di lombardi, visto che oltre a Milano le amministrative si tengono in altri 236 centri, una ventina sopra i 15mila abitanti, e si sceglie il presidente nelle due Province di Mantova e Pavia. Seggi aperti oggi dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Le elezioni in città si svolgeranno in 1.251 sezioni elettorali, distribuite su 213 sedi di cui 26 sono sezioni ospedaliere, 27 hanno un seggio speciale come luoghi di cura fino a 199 posti letto, 4 un seggio speciale come luoghi di detenzione e 34 un seggio volante. A presiedere i seggi saranno 1.308 presidenti e 5.116 scrutatori nominati dalla Commissione elettorale. Ieri mattinata di lavoro per allestire i seggi e rimpiazzare le defezioni: negli ultimi giorni sono stati in tutto 495 i presidenti che hanno rinunciato all’incarico e 1.948 gli scrutatori sostituiti (ieri solo 12), «meno del 40% e quindi siamo nella media e non abbiamo avuto grossi problemi» spiega Giovanni Marra direttore generale dei Servizi civici.
Oggi tutte le sedi anagrafiche saranno aperte al pubblico per il ritiro delle tessere elettorali e per prorogare la scadenza della carta d’identità. Chi non ha ancora provveduto a ritirare la tessera o l’ha smarrita può richiederne una nuova presso il Salone centrale di via Larga 12 e l’Ufficio elettorale di via Messina 52, aperti oggi dalle ore 8 alle 22 e domani dalle ore 7 alle 15, o può recarsi presso le sedi anagrafiche decentrate (oggi dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 15.30, domani dalle 8.30 alle 15). Chi intende ritirare le tessere elettorali di altre persone (anche non parenti) deve presentare copia dei documenti di identità degli interessati. I cittadini che ricordano in quale seggio devono votare possono rivolgersi all’Infoline 02.02.02 con la propria tessera elettorale o consultare il sito del Comune. Il Comune ha istituito anche un servizio di trasporto gratuito ai seggi per disabili e anziani che hanno problemi di mobilità. Sono nove i candidati sindaci sotto la Madonnina. Vince al primo turno chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, altrimenti si va al ballottaggio. E per via del voto disgiunto, è possibile che una coalizione superi il 50 per cento ma il candidato di riferimento si fermi sotto la soglia, quindi sia necessario tornare comunque alle urne a fine maggio. Ci sono quattro modalità per esprimere il voto. Si può mettere una x solo sul relativo al candidato sindaco senza scegliere nessuna lista, oppure dare il voto a una delle liste sulla scheda e in questo modo automaticamente ottiene la preferenza anche il candidato sindaco collegato. Terzo: con il voto congiunto si barra sia il candidato sindaco e una delle liste collegate con una seconda croce. Quarto: si può scegliere il candidato sindaco e una delle liste non collegate, è il cosiddetto voto disgiunto.
Per seguire in diretta lo scrutinio del voto milanese ci si potrà collegare al sito internet del Comune, www.comune.milano.it. L’aggiornamento dei dati relativi alle affluenze e allo spoglio delle schede sarà disponibile nello «Speciale elezioni» presente sulla home page. Sempr eda lì si potrà scaricare anche l’applicativo per IPhone, Android e Smartphone.