«Un voto per il mio 2010? Da 1 a 10, merito 11»

«Che voto merito? Da 1 a 10, mi merito 11». Josè Mourinho non ha paura di esagerare quando deve compilare la pagella di fine 2010. Lo Special One archivia «il miglior anno della carriera» per merito soprattutto, ovviamente, dei trionfi alla guida dell’Inter. E incalzato sui nerazzurri, parla ancora da tecnico interista: «Abbiamo giocato 57 partite per arrivare fin qui e non si può sbagliare. Voglio che l’Inter sia campione del mondo, voglio vedere il simbolo del trionfo sul petto per un anno».