Voto peruviano traffico in tilt, Assago vuole i danni

In 16mila al Forum per eleggere il presidente della Repubblica. Tangenziale bloccata e vandali: il Comune vuol esser risarcito dal consolato

Peruviani in coda per eleggere il presidente della Repubblica. Più di 16mila quelli che ieri hanno risposto all’appello causando problemi di circolazione sulla tangenziale Ovest allo svincolo che porta al Forum di Assago dove, tra le 8 e le 16, si sono svolte le operazioni di voto. L’affluenza è stata di circa l’80 per cento sugli almeno 21mila peruviani che vivono nella sola Milano. A questi, però, vanno aggiunti anche gli altri che abitano nel resto della Lombardia e che comunque hanno votato al Forum. «C’è stata un po’ di confusione - ha spiegato - ma la volontà del popolo peruviano si è imposta». Spiegazione che non ha convinto il Comune di Assago, pronto a chiedere i danni per non essere stato informato che l’unico seggio in cui votare in tutta la Lombardia era al Forum. Secondo il sindaco Domenico Raimondo questo ha «completamente bloccato la viabilità, danneggiato la città anche a livello materiale, con la distruzione di arredi urbani e inficiato anche il regolare svolgimento delle elezioni italiane».
«Si è violata la legge non informando le autorità di Assago - accusa il sindaco -, impedendoci di provvedere a un regolare svolgimento di entrambe le elezioni». Per questo il sindaco chiederà «i danni al Consolato peruviano con un’azione legale dopo aver sporto denuncia agli organi competenti e chiesto al consolato scuse ufficiali».