Voto rinviato per San Valentino

Tutta colpa di San Valentino se l’approvazione del Piano urbanistico di Ventimiglia da parte del consiglio comunale della città slitta di ventiquattr’ore: alcuni membri dell’assemblea si sono dati malati, altri hanno detto chiaro e tondo che, per evitare problemi con le mogli innamoratissime, avrebbero rinunciato alla seduta a favore di una cena intima a lume di candela. Per questo il sindaco, Giorgio Valfré, di Forza Italia, non ha potuto fare altro che prendere atto della «forza dell’amore» che riesce a vincere anche i doveri della politica e del buon governo.Valfré, dunque, ha spostato di un giorno la riunione - da ieri a stasera (in seconda convocazione) -, confessando le «forti pressioni» di alcuni consiglieri che volevano trascorrere la serata del patrono degli innamorati assieme alla propria compagna, piuttosto che in assemblea a litigare. Qualunque sia la ragione di questa improvvisa riscoperta dei sentimenti, fatto sta che nel consiglio comunale che doveva riunirsi ieri sera in prima convocazione sarebbero state necessarie undici mani alzate per far passare la pratica. Stasera, invece, grazie a San Valentino, ne basteranno solo cinque. E l’opposizione potrebbe anche prendersela con Lui.