Voto, seggi chiusi: affluenza del 53%

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A circa metà delle rilevazioni (618 comuni su 1.274) pervenute al Viminale, la percentuale di affluenza alle urne alle ore 22 per le comunali va attestandosi poco sopra il 53%, in calo di oltre tre punti rispetto alle precedenti omologhe
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Seggi chiusi. L'ultima rilevazione che emerge alle 22 offre ancora una volta un quadro differente rispetto a quelli precedenti delle 12 e delle 19. A circa metà delle rilevazioni (618 comuni su 1.274) pervenute al Viminale, la percentuale di affluenza alle urne alle ore 22 per le comunali va attestandosi poco sopra il 53%, in calo di oltre tre punti rispetto alle precedenti omologhe. Calo anche per le elezioni provinciali. A oltre metà delle rilevazioni (395 comuni su 732) pervenute al Viminale, la percentuale di affluenza alle urne alle ore 22 per le provinciali va attestandosi intorno al 40%, in calo di oltre due punti rispetto alle precedenti tornate elettorali. L'affluenza complessiva, diffusa dal Viminale, è del 52,7% rispetto al 54,7% del precedente. Ma vediamo i dati nelle principali città

BOLOGNA Bologna conferma il proprio trend negativo: anche alle 22, infatti, affluenza in calo rispetto alle precedente tornata elettorale. Nel capoluogo emiliano, infatti, soltanto il 55,% degli aventi diritto ha votato per eleggere il sindaco, mentre nel 2009, alla stessa ora, votò il 65 % degli elettori.

NAPOLI Alle 22 il dato di affluenza è del 50% in calo rispetto al precedente di 55%

TORINO Dato contrario a Torino. L’affluenza alle urne per l’elezione del sindaco, rilevata alle ore 22, è aumentata rispetto alla volta precedente: i dati definitivi del sito del ministero dell’Interno indicano che ha votato il 50,8% contro il 48,5% della tornata precedente. 

MILANO Alle elezioni comunali a Milano, alle ore 22 l'affluenza si è attestata intorno al 55%, riseptto al 57% delle elezioni comunali 2006.

REGGIO CALABRIA La maglia nera va a Reggio Calabria, città in cui più bassa è stata l’affluenza per le comunali. Alle 22 nel capoluogo ha votato il 47% degli aventi diritto, contro il 52% delle elezioni precedenti.