Voto sui mutui, nuovo rinvio Tensione in aula

Slitta a oggi pomeriggio l’approvazione della delibera consiliare con cui il Comune di Milano conta di rinegoziare i mutui accesi prima del 1997 a tassi d’interesse più vantaggiosi (dal 6,5% al 4,65%). Ieri è terminato il dibattito generale, mentre a partire dalle 16.30 di oggi in programma c’è la discussione sugli emendamenti (ne sono rimasti solo due, dopo il parere di non legittimità di tutti gli altri) al provvedimento presentati dall’opposizione di centrosinistra che lunedì ha fatto mancare il numero legale uscendo dall’aula.
Momenti di tensione comunque durante la seduta. La polemica si è accesa quando su richiesta di Forza Italia è stata messa ai voti la proposta di iniziare subito l’analisi degli emendamenti. «L’accordo con l’ufficio di presidenza era invece che la discussione sarebbe iniziata solo mercoledì», hanno protestato i consiglieri dell'Unione. A quel punto vi sono stati battibecchi tra singoli consiglieri di opposti schieramenti e attimi molto tesi. Il consigliere della Margherita, Fabrizio Spirolazzi, si è poi autosospeso per protesta dall’ufficio di presidenza. Molto contestata anche dai gruppi consiliari del centrosinistra la gestione dell’assemblea da parte del presidente Vincenzo Giudice. «Una conduzione non rispettosa e sempre orientata ai colpi di mano», ha detto tra gli altri il capogruppo della Margherita Fanzago.
L’approvazione della delibera consiliare è così rimandata a oggi, quando in prima convocazione la maggioranza di centrodestra dovrà avere i numeri per garantire il numero legale e approvare il provvedimento, visto il probabile perdurare dell’ostruzionismo del centrosinistra.