Vucinic festeggia con lo strip: «Fino al gol avevo fatto schifo»

La sincerità prima di tutto. «Lo strip finale? Fino al gol avevo fatto schifo, ho preso tanti fischi ed erano meritati, ho sbagliato tutti gli stop, una giornata bruttissima, non so cosa mi succedeva. In tribuna c’era mio fratello, e credo mi abbia fischiato anche lui...». Mirko Vucinic racconta così la sua strana giornata: un palo e l’assist per Totti nel primo tempo, poi le contestazioni dei tifosi per una ripresa deludente e ricca di imprecisioni, infine il gol vittoria al 90’ che lo rende l’eroe romanista di giornata. «È una rete che ricorderò sempre, ho provato una gioia come mai prima: non riuscivo ad esprimerla e così mi sono tolto anche i pantaloncini...», dice ancora il montenegrino che sigla il quinto successo consecutivo in campionato.
Dopo il gesto, Totti ha scherzato dicendo si era levato i pantaloncini per far prendere aria ad una certa zona. Ma quello strip-tease gli è costato un’ammonizione. «All’arbitro ho detto: “guarda che ho un’altra maglietta sotto“ e lui mi ha risposto che il giallo era per i pantaloncini. Mi ha fregato, non sapevo che rispondergli...». Puntuale arriva anche la dedica del gol. «La rete è per Pizarro, che sta soffrendo moltissimo. Ha avuto problemi fisici, poi era rientrato e ora è di nuovo fermo. Davvero una stagione sofrtunata».
Totti ha raggiunto quota 170 in serie A, un posto fra i top ten dei marcatori di tutti i tempi è sempre più vicino. «Ha fatto un grandissimo gol, quando calcia suonano le campane... - sottolinea Spalletti -. Ma sotto l’aspetto della mobilità Francesco può fare di più e devono fare di più tutti, altrimenti la squadra soffre». Alla vigilia il tecnico aveva detto che il Cagliari era uno scoglio duro. «È stata una gara difficile, la loro era una squadra solida e Conti ha segnato un bel gol, evidentemente ha imparato molto dal papà... La nostra reazione mi è piaciuta, c’era il rischio che i miei ragazzi mollassero, abbiamo portato a casa tre punti importantissimi. Mi sono divertito, la partita è stata intensa. I fischi a Vucinic? È sempre brutto levare un giocatore che non rende in un determinato momento della partita. Speravo che facesse gol, magari anche prima del 90’. Mirko dà dei strappi importanti, ma ha anche delle amnesie. Che si era tolto i pantaloncini non me ne ero nemmeno accorto...».
Rosella Sensi risponde a Spalletti che aveva parlato dell’esigenza di rinnovare i contratti e le strutture di Trigoria. «Sono contenta che dica queste cose, non è complicato accontentarlo, ha dimostrato di tenere alla squadra, alla città e alla società. Di contratti non parlo, i ragazzi sono tranquilli, non vedo difficoltà in merito. Loro lavorano e sanno la posizione del club».
Juan è uscito per problemi all’inguine, spera di recuperare per l’ultima del 2008 a Catania. Doni invece ha accusato un’infiammazione al retto addominale pubico e potrebbe tornare a gennaio. Debutto da titolare tra i pali per il brasiliano Artur: «Sul secondo gol avevo un difensore davanti - dice -. Jeda ha tirato di prima e mi ha preso in controtempo, ma che importa? Alla fine abbiamo vinto». Perrotta è stato tra i migliori e ha segnato il gol del momentaneo pareggio in rovesciata. «È stato istinto puro. Abbiamo rimesso in gioco la partita e poi abbiamo vinto. Siamo ancora lontani dal vertice, ma con questo spirito possiamo ottenere qualsiasi risultato».