Vucinic è il vice-Totti Spalletti: «Vi stupirà»

Oltre al capitano oggi contro il Milan assenti gli infortunati Aquilani e Taddei

Una gara già importante da sé, Milan-Roma, che diventa delicatissima in vista del derby di mercoledì sera. Del resto la pressione della piazza romana sul derby è unica in Italia. E il rischio di prendere sottogamba la sfida in trasferta con Kakà è dietro l’angolo. Spalletti però guarda il calendario, c’è da affrontare prima i campioni d’Europa, ringalluzziti dalla quaterna in Champions contro lo Shakhtar. Una sfida che la Roma si appresta a vivere senza Totti rimasto a casa per infortunio (oltre a Taddei, Aquilani e Andreolli). «Una gara che vale molto - dice il tecnico - sono due squadre importanti. Chi vince può avere una spinta importante a livello di entusiasmo. È ancora presto e ci sono ancora tanti punti in ballo, ma certo che una vittoria sarebbe fondamentale».
Al Milan però interessa soprattutto la Champions. «Certo, ma stiamo parlando dei campioni d’Europa che possono ambire a vincere il campionato - aggiunge -. Per quanto riguarda la Roma sono convinto che farà un altro buon campionato». Il tecnico toscano carica il sostituto di Totti contro i rossoneri. «Ho completa fiducia in Vucinic, nonostante quello che voi scrivete. Lui è uno che attacca più la profondità, Totti viene più incontro e manda gli altri in gol, ma anche Mirko conosce le qualità dei compagni». Poi un pepato messaggio a Mancini. «I continui rinvii sul rinnovo del contratto possono disturbare il giocatore? Un campione vero deve saper adattarsi anche a queste situazioni e gestirle al meglio».
In settimana Ancelotti ha espresso la sua voglia di guidare la Roma in futuro. «Turbato? No, so quanto sia rimasto legato a questa città - dice Spalletti - c’è troppa amicizia e stima tra noi e so con che spirito ha detto certe cose. Lui è innamorato di questa piazza che forse conosce meglio di me». Infine sul Pallone d’oro Spalletti non si sbilancia. «A me piacciono i miei di calciatori, sono contento di quelli della Roma, ma Kakà è abbastanza evidente che campione sia e che qualità abbia».
Questa la probabile formazione della Roma: Doni, Panucci, Juan, Mexes, Cassetti, De Rossi, Pizarro, Mancini, Perrotta, Tonetto, Vucinic.