Vuoi una Ferrari? Te la vendo con uno strip

Treviso. È stato denunciato per diffamazione e calunnia. Motivo: si è rifiutato di ritirare una Ferrari già commissionata sostenendo di essere stato circuito sessualmente dalla venditrice della concessionaria. La donna, si legge nella querela, si sente «gravemente diffamata nell'onore, nella reputazione anche professionale» per quanto il suo accusatore, un industriale di Conegliano Veneto, ha raccontato ai giornali. Ora è lui nei guai. Perché la concessionaria ha chiesto 32.000 euro di penale per aver rescisso il contratto. L'imprenditore sostiene che la venditrice, per convincerlo a firmare il contratto da 162.000 euro per una Ferrari «Scaglietti», gli aveva fatto bere sette grappe e poi l'aveva sedotto con uno spogliarello nella sua auto. Quando si dice donne e motori...