Vuole lasciarlo, le dà fuoco con la benzina

È finito in tragedia il litigio tra una coppia di stranieri: lui, romeno, ha dato fuoco all’auto in cui stavano discutendo e ora entrambi sono ricoverati in fin di vita al reparto grandi ustionati. Mentre sulla dinamica sembrano esserci pochi dubbi (prima di perdere conoscenza lei, forse ucraina, ha accusato il compagno e lui ha confermato) rimane ancora da identificare la donna, i cui documenti sono stati distrutti dalle fiamme.
L’allarme è scattato ieri verso le 13 quando alcuni passanti hanno notato un’auto in fiamme in via Roma a Peschiera Borromeo e hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati polizia municipale, carabinieri e vigili del fuoco, pensando di dover spegnere un banale incendio. Ma al loro arrivo i soccorsi hanno trovato la coppia a circa 500 metri dalla vettura gravemente ustionati. I pompieri hanno domato le fiamme consentendo poi l’intervento del 118 che li ha trasferiti in ospedale. Entrambi sono in prognosi riservata: lui è al centro grandi ustionati di Niguarda, dove è piantonato perché in stato di fermo, lei è stata trasportata per le prime cure al San Raffaele, poi trasferita in serata a Cesena con l’elisoccorso.
Non dovrebbero esserci grandi dubbi sulla dinamica. Al loro arrivo infatti vigili urbani e carabinieri hanno trovato la coppia ancora cosciente. Lei dunque avrebbe accusato il connazionale di aver dato fuoco alla vettura, circostanza confermata anche dall’uomo. Sembra che alla base del tragico gesto ci siano i soliti motivi passionali: lei lo voleva lasciare. Lui l’ha cosparsa di benzina mentre entrambi erano ancora nella vettura per poi appiccare il fuoco. I due sono poi usciti dalla macchina e sono stati trovati con gravi ustioni su oltre il 50 per cento del corpo.
Vigili urbani e carabinieri stanno ora cercando di identificare con certezza le due vittime, per confermare l’ipotesi di un tentativo di omicidio-suicidio, anche se lei prima di svenire è riuscita a mormorare «Aiutatemi, aiutatemi, lui mi ha dato fuoco perché lo volevo lasciare». Grazie alla targa della vettura, una Seta Ibiza, lui potrebbe già avere un nome e cognome: si tratterebbe G.M., romeno, 36 anni, residente nell’hinterland, regolare e senza precedenti. Incerta invece ancora l’identità della donna, in quanto i suoi documenti sono stati divorati dalle fiamme. Dovrebbe trattarsi di un’ucraina di circa 40 anni di nome Daria.