Vuole riavere le sue quattro bimbe: «La Corte europea mi aiuti»

Firenze Rivuole a tutti i costi le sue quattro figlie (che hanno dai 9 ai 14 anni) che gli sono state sottratte dalla ex moglie australiana e che ora si trovano al centro di un complesso contenzioso di affidamento familiare. Per farle tornare in Italia, il padre, Tommaso Vincenti, 35 anni, di Pontassieve, ha rivolto anche un appello alla Corte europea dei diritti umani e alle più alte istituzioni italiane. Vincenti chiede che siano «riconosciuti gli atti quanto meno discutibili delle autorità australiane nell’ambito della vicenda», che sia riconosciuta «la violazione ai diritti fondamentali dell’umanità», e, soprattutto, «che si proceda nel sollecitare l’immediato rientro in Italia delle mie figlie e nell’ammonire le autorità australiane coinvolte». Vincenti evidenzia che le ragazzine desiderano tornare in Italia e stare con lui.