Vuole scacciare le vespe dal nido nella persiana Punto a morte

Belluno Voleva rimuovere un nido di vespe che aveva trovato casa nel cassonetto avvolgipersiana, ma appena ha tolto il coperchio lo sciame lo ha assalito pungendolo in più punti del corpo. La morte è sopraggiunta in pochi minuti per shock anafilattico. Gianni Zoldan, 53 anni, moglie, due figli, imprenditore nel settore dei mobili, è deceduto così, martedì mattina, nella sua abitazione di Codissago. Non c’è stato nemmeno il tempo di far arrivare un medico. Da un po’ di giorni Zoldan avvertiva lo strano ronzio all’interno del cassonetto. Così si era deciso ad intervenire. Addosso non avrebbe avuto alcuna protezione, d’obbligo invece per interventi simili. La massiccia dose di veleno gli è stata fatale. Prima la crisi respiratoria, dovuta all’occlusione delle vie aeree, poi l’arresto cardiaco. Ieri la piccola comunità di Codissago, già colpita in primavera dalla morte per annegamento del piccolo Victor Zoldan, ha vissuto la sua seconda tragedia nel giro di pochi mesi.