Vuole strafare il Muccino innamorato

La voglia di strafare mortifica le buone intenzioni. Silvio Muccino, agli esordi dietro la macchina da presa nella trasposizione del suo romanzo Parlami d’amore (a quattro mani con la Vangelista), finisce per pagare l’inevitabile raffronto col fratello Gabriele. Ci mette tante, troppe idee in questa storia di educazione sentimentale, la maggior parte, però, che sanno di déjà-vu; finendo per appesantire un prodotto che avrebbe avuto bisogno di qualche taglio più radicale. Non lo aiutano i dialoghi, che scadono, in alcuni casi, nell’umorismo. Alla fine, il Muccino migliore è l’attore, inavvicinabile nel fare l’interprete di se stesso. Pur con un palmares di tutto rispetto, Il Petroliere di Paul Thomas Anderson non ha sfondato ai botteghini nostrani. A pesare, probabilmente, è l’eccessiva lunghezza di un film che racconta ascesa e caduta di un ex cercatore d’argento diventato industriale del petrolio. Protagonista è il maniacale Daniel Day-Lewis, per il quale val sempre la pena pagare il biglietto.
I film più visti a Roma dall’11 al 17 febbraio 2008: 1) Parlami d’amore; 2) Caos calmo; 3) Into the wild; 4) Sogni e delitti; 5) Asterix alle Olimpiadi; 6) 30 giorni di buio; 7) La guerra di Charlie Wilson; 8) American Gangster; 9) Scusa ma ti chiamo amore; 10) Il petroliere.