Vuole suicidarsi, lo denunciano per le pistole

Gliel’aveva gridato chiaro in faccia: «Se mi lasci la faccio finita». Lui proprio non voleva la separazione, non sopportava che la moglie lo volesse lasciare. Le aveva provate tutte, con le buone e con le cattive, ma niente. Lei era convinta e da tempo aveva fatto le valigie. Un dolore per tutti e due la fine di un matrimonio, ma per uno un dolore che credeva non sarebbe mai più riuscito a superare. Così, l’altra sera, una nuova discussione. In quell’appartamento di Rivarolo, la coppia si è scontrata per l’ennesima volta. Una lite, i toni sono saliti e dalla semplice discussione si poteva passare ai fatti. Mancava poco. Lui a minacciare il suicidio. Che fare? La donna a quel punto ha chiamato i carabinieri, dicendo che il marito voleva uccidersi.
Immediatamente è scattato l’allarme. I militari sono intervenuti in casa e si sono trovati a dirimere la lite tra i due.
Ma non solo. I carabinieri hanno denunciato l’uomo per irregolarità nel possesso di alcune armi. Durante il controllo, infatti, hanno scoperto in casa due fucili e due pistole per le quali non era stato richiesto il prescritto trasferimento di detenzione dopo che la coppia aveva cambiato casa. L’uomo si è visto così denunciare in stato di libertà. Una irregolarità per la quale l’uomo adesso dovrà rispondere alla giustizia. Nel frattempo fra i due coniugi è stata riportata la calma.
La donna è parsa comunque sollevata dal fatto che i militari hanno fatto ragionare il marito e lo hanno distolto, almeno per il momento dall’obiettivo.