Wagoner fiducioso sul futuro del gruppo

Sfida i più i scettici, parlando di miglioramento dei risultati nel corso del 2006 e di ulteriori progressi nel 2007: Rick Wagoner, a capo di Gm, il colosso automobilistico americano numero uno al mondo, preferisce non rilasciare stime precise sugli utili, ma si mostra cautamente ottimista sul futuro dell’azienda, che secondo alcuni sarebbe invece vicina a cadere nella condizione di amministrazione controllata. «Quest’anno - ha detto Wagoner - il nostro obiettivo principale nel mercato del Nord America è quello di implementare a pieno e rapidamente il piano di rilancio, che si focalizza su quelle aree che possono contribuire a migliorare velocemente i risultati e, fattore ugualmente importante, rafforzare il nostro livello di competizione nel lungo termine». Il presidente del gruppo automobilistico di Detroit ha spiegato come sia importante procedere all’implementazione del piano che punta a ridurre i costi strutturali di 6 miliardi di dollari entro la fine del 2006 e ad abbattere i costi materiali di un miliardo. Gm si aspetta che, dall’implementazione delle iniziative, riuscirà ad assicurarsi risparmi complessivi per 4 miliardi di dollari. Wagoner ha preferito non rilasciare alcuna previsione precisa sui risultati di quest’anno. Nessuna indicazione è stata rilasciata neppure su quando il colosso si aspetta di tornare in una condizione di redditività.