Walesa inaugura una statua di Ronald Reagan a Varsavia

«Non so se il mondo sarebbe com'è oggi se non ci fosse stato lui come presidente degli Stati Uniti»

L'ex presidente polacco e Premio Nobel per la pace Lech Walesa ha inaugurato ieri a Varsavia una statua dedicata all'ex presidente americano Ronald Reagan.
«Rendiamo omaggio al presidente Reagan per il fatto che la nostra generazione è riuscita a chiudere l'epoca delle divisioni» ha detto Walesa, capo storico del sindacato Solidarnosc. A suo avviso non sono immaginabili l'Europa e il mondo di oggi senza il contributo alla lotta per la libertà da parte del defunto presidente americano fra 1981 e 1989. Il premio Nobel ha ricordato la forte sintonia creatasi fra Reagan e il Papa polacco Giovanni Paolo II, il premier britannico Margaret Thatcher e il presidente francese François Mitterrand. «Fra i grandi del mondo si creò un clima unico» di colaborazione, ha sottolineato Walesa. Nel corso della cerimonia l'ambasciatore americano a Varsavia, Lee Feinstein, ha letto un messaggio dell'attuale presidente Usa Barack Obama. «Il presidente Reagan ha avuto un dono particolare, quello di risvegliare la speranza», ha scritto tra l'altro Obama. Il monumento a Reagan, sorto grazie all'iniziativa di una fondazione privata polacca, è situato di fronte alla sede dell'ambasciata degli Stati Uniti a Varsavia.